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AGEVOLAZIONI CREDITIZIE PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PROFESSIONISTI E PARTITE IVA

L’art. 56 del D.L. n. 18/2020 (c.d. Decreto Cura Italia) prevede misure straordinarie finalizzate a sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia di COVID-19.

I beneficiari di tali misure sono le Piccole e Medie Imprese (PMI) aventi sede in Italia, che:

  • occupano meno di 250 persone e
  • hanno un fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro, o, in alternativa, un attivo totale di bilancio annuo non superiore i 43 milioni di euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni creditizie anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA.

Per accedere alle misure di sostegno, è necessario autocertificare, ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000, di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19. È, inoltre, necessario che le esposizioni debitorie delle PMI e dei lavoratori autonomi/liberi professionisti non siano, alla data del 17 marzo 2020, classificate come esposizioni creditizie deteriorate ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditizi.

Le misure di sostegno finanziarie previste dall’art. 56 del Decreto Cura Italia sono le seguenti:

  • per le >aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, alla data del 17 marzo 2020, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;
  • per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
  • per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, il pagamento delle rate in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle PMI e dei laboratori autonomi/liberi professionisti richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

Per presentare richiesta di accesso alle agevolazioni creditizie, è possibile scaricare e compilare il modulo di domanda e autocertificazione ("clicca qui").

Il modulo, compilato in ogni sua parte e corredato da tutta la documentazione necessaria, può essere inviato a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo Cassa Lombarda S.p.A. – Direzione Crediti - Via Manzoni, 14 - 20121 Milano oppure all’indirizzo di email certificata segreteria.crediti@postacert.cassalombarda.it oppure all’indirizzo email segreteriacrediti@cassalombarda.it. Può anche essere inviato direttamente tramite il form di seguito riportato

Inviami una copia via Email: 
Autorizzo al trattamento dei dati ai sensi della legge sulla privacy. Per maggiori informazioni cliccare QUI.

Vi invitiamo a consultare preventivamente anche l'Avviso "Agevolazioni nel credito alle PMI" che raccoglie tutte le informazioni per inviare correttamente la richiesta di accesso alle agevolazioni.

Per la risposta alle domande più frequenti, Vi invitiamo a consultare l’apposita sezione all’interno del sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Domande e risposte sulle nuove misure economiche – COVID-19)